è arrivato il ragazzo che con il nero degli occhi ha fatto pentire il nirvana d'essersi definito vacuità.
Fa esperimenti tremendi sulle unghie delle persone,
regge il tempo dice.
Sfilando la vena che dava vita alle mie dita oggi
mi ha assicurato che morirò indolore
-al momento dellamorte,dice-
prima mi fagociterà il cuore a morsi,
come un muscolo inutile che è stato messo lì per noia
da uno sbadato chincagliere chiromegaloide.
mi sono sdraiata,
gli ho chiesto:
-dove è il mondo adesso?
il mio corpo,livello per il cosmo
mi impedisce anche la minima torsione del collo,
non me ne rendo conto!-
lui ha risposto che chi è nato con quegli occhi non ha mai visto altro che un'oceano nero infinito.